PIL “Cuore Azzurro”

1- Cos’è un PIL?
La sigla PIL sta per Progetti Integrati Locali; la specificità dei PIL rispetto ad altri progetti sta nel prevedere un approccio partecipativo per l’utilizzo dei fondi comunitari.
La DGR della Regione Marche n.534/17 “Linee guida per i Progetti Integrati Locali” (e la DGR 534/17 “adeguamento linee guida PIL”), strumento che definisce e regola il funzionamento dei PIL, sottolinea giustamente la novità di questo approccio. Questa metodologia risulta infatti particolarmente efficace per diversi fattori: per far nascere progetti innovativi, per garantire la trasparenza nei procedimenti e per far corrispondere gli stanziamenti con i bisogni reali delle comunità.
Inoltre, per contrastare la grave situazione in cui versano le nostre comunità, la scelta di favorire una progettazione integrata tra amministrazioni locali è perfettamente in linea con le tendenze recenti di accorpamento e di aggregazione degli enti.
L’elemento essenziale e distintivo della metodologia proposta è la partecipazione diretta delle imprese e dei cittadini a tutte le fasi del progetto; per favorire tale presenza attiva è stata formata e prevista la nuova figura del “facilitatore dello sviluppo locale”.
Al facilitatore spettano i compiti di segreteria tecnica, assistenza alle attività di animazione, consulenza e supporto nella predisposizione della documentazione e nella messa a punto della rendicontazione dell’intero PIL, coordinamento della fase attuativa del progetto di sviluppo locale, collaborare alle attività di monitoraggio e di valutazione. Il facilitatore quindi “supporta, assiste e fa consulenza” nell’ambito del progetto generale.
In definitiva, quindi, il PIL prevede progetti per interventi pubblici integrati con progetti presentati da privati. Lo schema di funzionamento prevede diversi passaggi che dall’Unione europea portano i fondi fino alle nostre comunità, passando per la Regione Marche e per il GAL (Gruppo di Azione Locale) Sibilla.
L’area del PIL si identifica con il territorio dei Comuni aderenti, inclusi in un solo GAL, e garantisce da un lato il raggiungimento di una dimensione minima e dall’altro lato presenta una grandezza non eccessiva, al fine di rendere possibile il reale ed efficace coinvolgimento dei cittadini e delle imprese.
I GAL stabiliscono nei loro PSL (Piani di Sviluppo Locale) l’entità delle risorse complessive che intendono destinare alla progettazione integrata locale. I Piani stabiliscono inoltre la dotazione massima che potrà essere assegnata a ciascun PIL, in base ad una metodologia di calcolo predefinita i cui criteri sono quello della dimensione territoriale, quello del numero di abitanti, nonché quello di una quota base per ciascun PIL.
Tutti i potenziali beneficiari, sia pubblici che privati, dovranno partecipare ai bandi individuati dal GAL Sibilla tra le misure del PSL attivabili nei PIL.

 

2- Il PIL “Cuore Azzurro”
Secondo la volontà di adesione dei singoli Comuni è stato delimitato il territorio intercomunale sul quale si vuole intervenire. I Comuni aderenti al PIL dal titolo “Cuore azzurro” sono 4: Sarnano, Monte San Martino, Gualdo, Penna San Giovanni. I Sindaci hanno convenuto di riconoscere al Comune di Sarnano il ruolo di capofila del progetto. Tutti i Comuni sono compresi nella parte sud del territorio della provincia di Macerata e fanno parte dell’Unione Montana dei Monti azzurri.
La delimitazione del territorio risponde ai criteri fondamentali previsti dal bando e alle linee guida contenute nella DGR 217/17 e successive modifiche. I territori comunali, infatti, sono contigui, hanno una dimensione sufficientemente consistente delle risorse umane e finanziarie da impiegare efficacemente nel progetto e permettono la progettazione di un’azione unitaria che coinvolga l’intero contesto territoriale (base cartografica). Le dimensioni dell’area PIL risultano pertanto ideali per permettere la partecipazione reale e proficua dei cittadini e delle imprese nel processo di progettazione, attuazione e monitoraggio dell’iniziativa. Le caratteristiche geografiche, fisiche e socio-economiche dei Comuni risultano abbastanza omogenee. Come è possibile desumere dai dati e dalle statistiche.
Dai risultati della ricerca documentale di carattere storico, geografico e socio-economico e grazie all’attività di animazione, che ha visto un’ampia partecipazione di cittadini ed imprese, è stato possibile individuare: obiettivi, interesse e tema del PIL.
Una accurata Analisi dei fabbisogni, scaturita dalla somministrazione di questionari strutturati, ha permesso la creazione della matrice SWOT del progetto, individuando i punti di forza e di debolezza, le opportunità e le minacce presenti nell’area.
Attraverso l’attribuzione dei pesi riconosciuti dai soggetti coinvolti, pubblici e privati, ai singoli fattori è stato possibile individuare il tema e l’obiettivo del PIL e, di conseguenza, le Misure da attivare.

 

3- Contatti e info
Facilitatore Leonardo Virgili
Mail: pil@comune.sarnano.mc.it

 

4- Link utili
www.galsibilla.it
www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi

 

5- Termine presentazione progetti 

30 settembre 2019

Allegati

D.G.R. 217/17 linee guida PIL [PDF - 753 KB - Ultima modifica: 24/07/2019]

D.G.R. 534/17-adeguamento-Linee-guida-PIL [PDF - 849 KB - Ultima modifica: 24/07/2019]

schema-funzionamento-PIL [JPG - 421 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

base-cartografica [JPG - 90 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

dati-statistici [PDF - 82 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

swot [JPG - 547 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

punti-forza debolezza [PDF - 73 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

Tema-PIL-Cuore-Azzurro [PDF - 268 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

Misure-attivabili [PDF - 207 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

SCHEDA ORIENTAMENTO PROGETTI PRIVATI [PDF - 623 KB - Ultima modifica: 23/07/2019]

Contenuto inserito il 23/07/2019 aggiornato al 24/07/2019
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